Now Playing Tracks

Banalità

Ovunque si leggono cose del tipo “oddio! Il papa su Twitter?! Ed è la notizia principale del momento? Stiamo cadendo davvero in basso!”

Perché, scusate? Fino a ieri la notizia principale era quale vestito si era messa Belén oppure chi erano le nuove veline. Allora non stavamo cadendo in basso?

Eviterò di parlare troppo. Questa volta lascio a voi tirare fuori le conclusioni.

Amore

E’ incredibile! Non solo non sono mai stata così felice, ma sono così felice tutti i giorni! Basta una parola, un gesto, uno sguardo da parte sua perché io mi senta la persona più felice in tutto il pianeta! Pensavo che gente così non esistesse proprio! Con buoni principi, leale, sincero, un buonissimo amico, un perfetto cavaliere. E’ sia il mio fratello più piccolo, per cui preoccuparmi e stare all’erta, sia il mio fratello maggiore, che a sua volta mi protegge e ci tiene a me.

Io, che sono una delle persone più pessimiste in tutto il mondo, una di quelle sempre arrabbiate, con sempre un buon motivo per essere di cattivo umore, non riesco più ad essere triste. E se lo sono è per qualcosa di veramente stupido, che lui fa passare come d’incanto. 

Durerà tutto questo? Finirà prima o poi? Fosse per me, resterei in questo mondo delle fiabe tutta la vita.

Punti di vista 2

In realtà, la cosa veramente importante non è se c’è il sole o una tempesta, ma piuttosto con chi passi il tempo. Perché piuttosto che stare sotto il sole da sola o con le persone sbagliate, preferirei che piovesse tutti i giorni, ma stando con chi vale veramente.

C’era tutto/
Ma non c’era una fine. Quel che vidi è dove finiva tutto quello. La fine del mondo/
Ora tu pensa: un pianoforte. I tasti iniziano. I tasti finiscono. Tu sai che sono 88, su questo nessuno può fregarti. Non sono infiniti, loro. Tu, sei infinito, e dentro quei tasti, infinita è la musica che puoi fare. Loro sono 88. Tu sei infinito. Questo a me piace. Questo lo si può vivere. Ma se tu/
Ma se io salgo su quella scaletta, e davanti a me/
Ma se io salgo su quella scaletta, e davanti a me si srotola una tastiera di milioni e miliardi/
Milioni e miliardi di tasti, che non finiscono mai e questa è la vera verità, che non finiscono mai e quella tastiera è infinita/
Se quella tastiera è infinita, allora/
Su quella tastiera non c’è musica che puoi suonare. Ti sei seduto su un seggiolino sbagliato: quello è il pianoforte su cui suona Dio.

Novecento, Alessandro Baricco

Superficialità

Giusto per cambiare argomento… E’ incredibile quanto sia difficile trovare qualcuno che non fumi, non beva, non si droghi, non vada nelle discoteche, dica senza problemi che crede in qualcosa, e chi più ne ha più ne metta!

Non puoi girarti senza vedere qualcuno che abbia una sigaretta in mano. Non che abbia qualcosa contro chi fuma, ma piuttosto contro il fumo. E non è che parlo tanto per parlare. Da piccola, avevo conosciuto una signora (credo amica di mia nonna) che girava sempre con una bombola di ossigeno e una maschera che glielo faceva respirare. Senza quello sarebbe morta per mancanza d’ossigeno nei polmoni! E la colpa era del fatto che fumava tutto il tempo. L’immagine di lei con la maschera non me la leverò mai dalla testa, ne sono sicura. Posso anche capire se ti va di fumarti una sigaretta di tanto in tanto, così come io di tanto in tanto mi bevo un bicchiere di Coca-Cola! Ma non esagerate, vi prego! Vi fate male da soli e fate del male agli altri!

Poi… Gli alcolici. Anche qui, posso comprendere che vi piaccia il sapore, ma da lì a ubriacarvi ogni volta… Avete qualcosa di terribile che volete dimenticare? Allora posso capirlo. Ma a vent’anni (se non di meno) non credo che la vostra vita vada così tanto a rotoli, non se potete permettervi tutti quegli alcolici! E ubriacarvi tanto per fare… O mi spiegate qual è il senso, oppure io credo che non lo capirò mai.

Per le discoteche… non hai spazio per muoverti, non puoi chiacchierare o scambiare due parole e la musica è tutta esattamente uguale. Se vi piace ascoltatela, non ho niente in contrario. Ma non pensate che io che non ci vado sono una sfigata.

E sempre per il fatto che ciò che si vede di noi è la cosa più importante, vi ricordo che dire che andate a messa non è un problema. Anzi! E’ solo un modo per dire al mondo che siete convinti delle vostre idee. E non andare a messa solo perché gli altri non ci vanno, è una cosa davvero stupida. Uno va a messa se sente di volerci andare. E così vale per qualunque altra religione.

Discorsi

Ma davvero la maggior parte delle ragazze ha in testa solo il fisico? Cioè, questa mattina si faceva il solito discorso tra ragazze del tipo “qual è il tuo ragazzo ideale?”. Nella mia testa si sono subito formate le parole: “fedele” e “buono di cuore”. Eppure loro hanno cominciato dicendo: “l’importante è che sia più alto di me e muscoloso! Tipo.. lo vedi quello lì? Ecco, ha delle belle braccia, ma il volto…”

Bah, davvero non credo di capirle. Se poi sono felice con un rincretinito muscoloso dal bel viso beate loro! Oh, e soprattutto beato lui!

E’ per questo che un sacco di gente rimane sola. Perché sono troppo alte, troppo basse, troppo piatte, troppo prosperose, troppo muscolose, troppo mingherline, ascoltano troppa musica, ne ascoltano troppa poca, troppo troppo troppo.

Matematica… umana!

L’avreste mai detto che la matematica poteva essere divertente? E romantica? Forse la prima si, se la materia vi piace, ma la seconda? Eppure parliamo spesso di gusti e caratteri complementari. Frasi come “tu sei il mio esatto opposto” non sono rare da sentire.

Ieri qualcuno mi ha detto “Tu sei la mia funzione reciproca, C(x)=1/M(x) e viceversa” (dove C(x) sono io e M(x) era lui.

Sarà che a forza di studiare matematica uno si riporta sempre a funzioni ed espressioni algoritmiche, ma la cosa a suo modo è davvero incredibile. Significa che lui e io, insieme, facciamo 1, un numero perfetto, comodo, facile da usare. 

Bah, sarà l’ora che mi fa sclerare, ma devo dire che la matematica ha i suoi lati positivi e umani!

Vi lascio con la mia tazza di té caldo :3

To Tumblr, Love Pixel Union